Il Social Networking è morto … ma sarà proprio così? Secondo voi è davvero così?
In fondo se ci si pensa davvero, ad ogni cosa bisogna dare il giusto equilibrio…mi spiego meglio
Ci sono tanti modi di fare Networking, per lavoro o divertimento
Pensate solo ai Poke di Facebook!
Vi siete mai chiesti a cosa servono i Poke?
Io sì, tutte le volte che ricevo un poke mi chiedo : strano che anche sul virtuale qualcuno si proponga in modo così timido…hallo, ci sono anch’io…mi ricorda la gocciolina dell’acqua Lete…
Ma per tornare al business…recentemente si è parlato di un libro edito da Melissa Wilson e Larry Mhol “Networking is dead…Making connections that matter”.
In questo libro, secondo quanto ci raccontano i suoi lettori, ci viene spiegato come in un mondo sempre più virtual e social, il business networking stia diventando meno efficace…
Io penso che tutto dipenda da ciò che si cerca : se si punta sull’apparenza e quindi accrescere il proprio numero di follower, contatti e amici probabilmente non si giungerà a qualcosa di molto più reale e concreto ma se si sceglie di utilizzare il Networking per reciproca condivisione o presentazione dei propri prodotti o servizi, allora cambia la musica…perchè?
Semplice : Il social world è solo un modo per aprirsi al mondo ed avere una portata più ampia, per farsi notare ed incuriosire con il proprio modo di essere o scrivere ma ovviamente se volete creare business, dovrete andare oltre e partire all’attacco proponendovi per ciò che siete e come siete o cosa potete fare…
Credo che in tal senso sarà tutto molto diverso e ritrovandosi nel reale, sarà semplicemente un continuare il discorso già iniziato via social, poi via skype ecc ecc
Vi racconto una mia piccola ma bella esperienza vissuta pochi giorni fa : in genere si afferma che Facebook è perfetto per interagire, farsi notare rendendosi visibile, creare coinvolgimento o engagement, incuriosire con azioni e situazioni facenti parte del quotidiano…ma quando vi capita di ricevere una richiesta disponibilità via social ?
Ho pensato : mi piace molto, è come se la costanza nell’interagire, agire, provare e riprovare fosse premiata ed il risultato è ottenuto al 100%
Perfetta disintermediazione…che ne pensate?
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