La imposta di soggiorno, entrata in vigore venerdi 1° luglio 2011, continua a generare attriti tra amministrazioni locali e associazioni di settore. Particolarmente tesa la situazione a Firenze e Venezia. Da parte delle associazioni turistiche e di commercio delle due città si fa notare che tra l’istituzione di un’imposta e l’inizio della sua applicazione devono passare 60 giorni: l’ imposta di soggiorno, approvata lo scorso 20 giugno, dovrebbe dunque essere valida solo dal 20 Agosto.
Su questo tema si pronuncerà il 13 luglio il Tar della Toscana, che nel frattempo ha però respinto la richiesta di sospensione cautelare dell’imposta avanzata da 150 albergatori locali e da Confindustria Alberghi Firenze, Aia Federalberghi, Asshotel Confesercenti e CNA Turismo.
Problemi anche a Venezia, dove l’AVA (Associazione veneziana albergatori) ha interrotto le trattative con il Comune e con il sindaco Giorgio Orsoni sul regolamento locale di applicazione della tassa. Che ne pensate?
(fonte: hbconsortium)
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