Aumento Tassa di Soggiorno: Quanto incide veramente?

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Aumento Tassa di Soggiorno: Quanto incide veramente?

L’aumento tassa di soggiorno è un argomento lungamente dibattuto e che tende a variare periodicamente : a Firenze per esempio dal 01 aprile 2023 la tassa di soggiorno è aumentata non di poco e per tutte le strutture ricettive, alberghiere ed extralberghiere. Allego immagine per un breve riepilogo ->

Fonte: ilsole24ore.com

Ma quanto incide invece in altre realtà italiane?

L’imposta di soggiorno detta impropriamente tassa di soggiorno, in Italia, è un’imposta locale a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive in luoghi classificati come località turistiche o città d’arte. Ne sono esenti alcune categorie (vedi per esempio a Firenze i bambini fino a 12 anni, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e la protezione civile che dormono in città per servizio, i soggetti che assistono i degenti presso le strutture sanitarie, i pazienti in day hospital, gli studenti iscritti all’università di Firenze e i dipendenti delle strutture ricettive che soggiornano in città per esigenze di lavoro).

Ebbene facendo una ricerca, ho trovato un interessante articolo dedicato proprio alla tassa di soggiorno in Italia ed Europa (non del tutto aggiornato), dove naturalmente le città d’arte risultano tra le più costose.

La c.d. ‘manovra 2023’ (legge 197/2022) ha permesso ai Comuni con afflusso turistico 20 volte superiore ai residenti di raddoppiare la soglia massima, portandola fino a dieci euro… questa imposta che viene richiesta ai turisti può sembrare una esagerazione ma è stata pensata per poter contare su nuove entrate e potenzialmente migliorare sia le infrastrutture presenti sia anche per il buon mantenimento di siti storici e culturali. Vi sembra giusto?

Tassa di soggiorno in Europa: quanto incide sul soggiorno?

Possiamo aggiungere che nonostante ci siano stati degli aumenti, presenti soprattutto nelle città d’arte, non siamo stati gli unici perchè viene applicata anche in molte città europee seppur con delle differenze: penso per esempio alla Germania che generalmente applica un supplemento pari al 5% del valore del soggiorno o città come Amsterdam che hanno previsto per il 2024 un significativo aumento dal 7 fino al 12,5% sul valore del soggiorno…

Concludo semplicemente valutando da potenziale cliente: se è vero che i Comuni possono così contare su nuovi introiti e gestire così meglio la manutenzione della propria città, ma quanto incide però su un viaggiatore business o single rispetto ad un viaggiatore che tende a spostarsi in famiglia? Quanto incide una vacanza di breve o lunga durata per una coppia o famiglia che scelga un hotel 4 stelle piuttosto che una casa vacanze? Ad ognuno il suo…

Luisa Rellini
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