Generazioni a confronto : Uno sguardo alle tendenze di viaggio

Generazioni a confronto : Uno sguardo alle tendenze di viaggio

Generazioni a confronto : uno sguardo alle tendenze di viaggio? Grazie alle adesioni e richieste sempre più approfondite sui segmenti di mercato e generazioni a cui offrire i propri pacchetti, ho pensato di dedicare un post a questo argomento che sinceramente ha affascinato anche me.

Viviamo un fenomeno epocale, questo del Coronavirus, e mai come ora risulta fondamentale capire come comportarsi per affrontare nuove sfide e quindi anche per proporre nuovi pacchetti a Target ai quali magari non avevamo inizialmente orientato la nostra strategia di vendita.

Dedicai recentemente una analisi rivolta proprio alla profilazione ed alla sua identificazione. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente Link

Vediamo quindi alcuni spunti essenziali prima di suddividere in base alle generazioni :

  • Il target o segmento di mercato rappresenta il potenziale compratore dei nostri servizi. La sua corretta identificazione risulta quindi fondamentale per orientare la nostra strategia nel modo più specifico.
  • In base alla posizione geografica della struttura ricettiva ed all’interesse che muove i flussi turistici verso quella destinazione, si avrà una clientela differenziata per nazionalità, propensione alla spesa, comportamenti di acquisto, tempestività o meno nell’acquistare, età, professione ecc
  • Identificazione per abitudini di viaggio
  • Motivazione del viaggio
  • Analisi dei concorrenti potenziali (e loro ricerca)

Partendo da questi strumenti basilari, ci orientiamo verso una più meticolosa conoscenza delle generazioni. Ma quante sono quelle che ci possono interessare? Ne possiamo elencare 4 :

  1. Baby Boomers : solo il nome li rende esplosivi! Ma perchè proprio “baby boomers”? Perchè oltre a raccogliere i nati tra il 1945 ed il 1964 nel nord America ed in Europa, questa generazione ha contribuito ad incrementare il livello demografico ed economico. Questa generazione ha superato quella che si definì la “generazione silenziosa” e contribuì all’aumento di domanda per beni di consumo, stimolando la crescita economica in un periodo successivo alla II guerra mondiale
  2. Generazione X : sono i nati tra il 1965 ed il 1979. Termine usato per identificare demografia, scienze sociali e marketing. Fanno parte di un’epoca storica di passaggio, iniziatori del Web (agosto 1991), indipendenti, innovativi, vorrei anche dire curiosi (dato che io ne faccio parte), comunicano per email
  3. Generazione Y o Millennials : sono i nati tra il 1980 ed 1994 (c’è chi dice fino al 2000), la prima vera generazione digitale. Per natura sempre connessi, preferiscono lo smartphone ed utilizzano generalmente messaggeria istantanea o videogames nel tempo libero. Tendono a condividere la loro vita sui social network ed hanno registrato il loro profilo almeno su un canale social… Il loro pensiero è spesso collegato con i guadagni, non comparabili con quanto raggiunto dai genitori…
  4. Generazione Z : Sono i nati dal 1995 (c’è chi dice dal 2000), fortemente motivati dal digitale e dal social sharing ed experience. Dipendono ancora dalla famiglia ma tendono a condizionarla nella scelta delle prossime vacanze. Generazione molto pratica, multitasting e probabilmente più attenti alle nuove tendenze e tecnologie rispetto alle precedenti.

La identificazione per generazioni può rappresentare un modo intelligente per catalogare i propri segmenti di mercato? Probabilmente ora più che mai, ciò che davvero serve è restare al passo, conoscere le tendenze ed a chi rivolgere la propria offerta.

Che si gestisca un hotel, agriturismo, resort ma anche una casa vacanze o bed and breakfast vale la pena di capire chi davvero può apprezzare il nostro lavoro e prodotto.

Ed oggi, in tempi di Covid-19 ancora di più può essere importante non sottovalutare nessun nuovo segmento di mercato, visto che ciò che ci legava al passato (ovvero fino a pochi mesi fa) nel giro di un soffio è stato come spazzato via… aspettare tempi migliori assolutamente sì ma nel frattempo continuare a guardarsi attorno, stando attenti alle generazioni a confronto e rispettivi interessi o gusti… Che ne pensate?

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