Expedia Group avvia la condivisione dei dati

Expedia Group avvierà la condivisione dei dati relativi alle strutture ricettive con la Commissione Europea.

Recentemente Expedia Group ha accolto positivamente l’accordo negoziale con la Commissione Europea ed Eurostat, l’ufficio statistico delll’ UE, per la condivisione dei dati sulle operazioni di affitto a breve termine.

Secondo come previsto, Eurostat potrà fornire informazioni a tutti gli Stati membri dell’ Unione Europea a livello nazionale, regionale e di città sia sul numero di ospiti che sul numero di pernottamenti prenotati. Eurostat riceverà i dati a intervalli regolari e li raccoglierà su varie piattaforme.

Non verranno condivisi i dati relativi ai singoli cittadini e proprietari di immobili secondo come previsto dalla normativa UE in materia di protezione dei dati.

Grazie all’accordo, le autorità potranno accedere ai dati con lo scopo di individuare le tendenze turistiche e l’utilizzo di sistemazioni tramite affitti a breve termine in Europa. Grazie a questo accordo, le autorità saranno in grado di verificare le dinamiche e tendenze dell’industria degli affitti a breve termine e turistica.

L’aver aderito a questo progetto da parte di Expedia Group, contribuirà a far crescere il turismo in Europa in modo sostenibile.

Tra le altre piattaforme scelte per questa indagine, si segnalano Airbnb, Booking e Tripadvisor.

Questa forma di Sharing economy, di cui trattai anche in passato, copre un’ampia varietà di settori e sta rapidamente crescendo in tutta Europa. Un sondaggio condotto da Eurostat nel 2019 ha mostrato come il 21% dei cittadini UE abbia utilizzato un sito web o app per organizzare un soggiorno presso un privato e l’8% ha fatto lo stesso per i servizi di trasporto.

Nel settore turistico, la sharing economy offre molte opportunità interessanti ai cittadini e consumatori, nonchè ai microimprenditori ed alle PMI.

Ma il rapido evolversi di questa forma di micro-imprenditoria ha anche portato a sfide, in particolare nelle destinazioni turistiche popolari. In conseguenza a ciò, le città ed altre comunità stanno cercando di trovare un equilibrio tra promozione del turismo con i benefici che essa comporta ed il mantenimento dell’integrità delle comunità locali.

L’accordo stipulato consentirà ad Eurostat di ottenere dati dalle quattro principali piattaforme contribuenti e di pubblicare statistiche utili sugli affitti di alloggi a breve termine prenotati tramite una di queste OTA. Il ruolo di Eurostat è quello di fornire statistiche affidabili e comparabili sulle tendenze in Europa così che tutte le parti interessate possano prendere decisioni informate.

Maggiori informazioni sul presente accordo rilasciato dalla Commissione Europea, sono disponibili al seguente Link

Una raccolta di dati importante per lo sviluppo di un’attività che va a crescere, nonostante il temporaneo rallentamento a causa del Covid-19. Che ne pensate?

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