Perchè impostare un Time limit sulle prenotazioni non garantite?

Perchè impostare un Time limit sulle prenotazioni non-garantite? Vale la pena di prendere in considerazione questo tipo di richieste?

Come scritto anche in altri post, quando si lavora per una struttura ricettiva (alberghiera o extralberghiera) si ha comunque a che fare con un’impresa con tutti i diritti e doveri che ne conseguono sia da parte dell’albergatore o chi ne fa le veci, sia da parte del cliente.

Quando si prenota una stanza d’albergo, anche se lo si fa a distanza (via Internet, per esempio) o fuori dai locali commerciali, non è previsto dalla legge il diritto di recesso (o ripensamento) entro 14 giorni. E’ infatti espressamente escluso dall’art. 59 del Codice del consumo. Ma non tutte le prenotazioni alberghiere sono vincolanti per il consumatore.
In generale, un contratto si perfeziona quando chi ha fatto la proposta viene a conoscenza dell’accettazione dell’altra parte (art. 1326 Cod. Civ.). (Fonte : Smeralda Capetti – ADUC)

Eccoci dunque davanti ad una serie di varianti da prendere in considerazione. Quello che ci interessa è creare interesse e valore aggiunto verso il nostro prodotto/servizio e saper combinare qualità con giusto prezzo per il giusto cliente (disponibile ad acquistare alla nostra miglior tariffa di quel preciso momento).

In una struttura ricettiva, possiamo lavorare con differenti tipi di prenotazioni, quali per esempio :

  • Prenotazioni non-garantite… quali sono? Quando e quante volte ci capitano? Certamente le casistiche possono essere molteplici. Se si lavora in città le occasioni aumentano (anche se si commercializza una struttura extralberghiera), se viceversa ci si trova in una zona di montagna o balneare è più probabile che avvengano periodicamente durante la stagione, se ci si trova in collina è più improbabile… In base al nostro prodotto, storico dati ed esperienza pratica maturata giorno per giorno, conosceremo perfettamente la nostra situazione vendite.

Le prenotazioni non-garantite sono quelle richieste che possiamo ricevere via email, telefono o anche al banco per una data futura. Il cliente trova la nostra struttura, sembra interessato e ci contatta o si presenta direttamente. Qualora il cliente accetti in quel preciso momento la nostra offerta senza però versare una caparra confirmatoria che ci tuteli in qualche modo dal restare con una camera invenduta all’ultimo momento, noi hotelier o intermediari siamo tenuti a garantire la disponibilità della camera (il cliente infatti non è obbligato nei nostri confronti ed è libero di non usufruire dei nostri servizi salvo, ai sensi dell’art 1175 codice civile – Principio di correttezza – il “buon gusto” di avvisarci per tempo che ha cambiato idea e non si presenterà).

Questo è fondamentalmente il motivo principale per cui generalmente ci si tutela, qualora non si dispongano di garanzie, apponendo la c.d. clausola del time limit sulle prenotazioni non garantite: ovvero viene garantita la camera o struttura richiesta fino ad un determinato orario (che in hotel può corrispondere al primo pomeriggio o entro le ore 18.00). Il time limit configura un termine essenziale, puramente soggettivo, la cui inosservanza causa l’automatica risoluzione del contratto (ai sensi dell’art. 1457 Codice civile).

Se al momento della prenotazione invece non si esplicita il time limit, il contratto si intende tacitamente sottoposto alla condizione sospensiva dell’arrivo del cliente che però potrebbe non presentarsi, non avvisarci tempestivamente del suo mancato arrivo, causandoci un danno (ovvero la mancata vendita per quel dato periodo).

  • Prenotazioni garantite : è indubbio che avvalersi di sole prenotazioni garantite da una caparra versata entro i termini prefissati o di una carta di credito in forma di garanzia su cui si possa attivare una preautorizzazione ci tuteli dal mancato guadagno ma non rappresenta anche questa forma di vendita un ulteriore modo di rendere la propria offerta flessibile e quanto più aperta alla vendita diversificata?

Quali altre situazioni vengono accettate presso la vostra struttura?

Luisa Rellini

<p>Mi chiamo Luisa ed ho aperto questo Blog per scrivere di Ospitalità, Viaggi e Turismo.<br />
Lavoro nel settore turistico alberghiero dal 2003 e nel tempo ho aggiunto conoscenze di Social networking e blogging.<br />
In co-gestione o esclusiva curo l’area Booking, Customer care e Social networking per conto di strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere.</p>

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