Formentera: l’isla bonita del Mediterraneo

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Formentera: l’isla bonita del Mediterraneo

Se siete in procinto di prenotare le vostre prossime vacanze, Formentera potrebbe essere la meta ideale. Situata a poche ore di volo dall’Italia, questa piccola isola è conosciuta come l’ultimo paradiso del Mediterraneo. Da aprile ad ottobre sono numerosi i voli che collegano le principali città italiane all’aeroporto di Ibiza: da qui, una volta atterrati, vi basterà prendere un traghetto per Formentera e in soli 30 minuti di navigazione metterete piede sulla “isla bonita”.

Descrivere la bellezza di questo fazzoletto di terra non è semplice, l’energia che sprigiona è qualcosa da vivere sulla propria pelle e a cui abbandonarsi senza remore. Dalle sue spiagge caraibiche ai suggestivi aperitivi vista mare, Formentera è un caleidoscopio di emozioni. Lasciatevi trasportare dalla sua anima hippie e non resterete delusi.

Le spiagge incontaminate

Formentera è sinonimo di mare e le sue meravigliose spiagge sono le protagoniste assolute di una vacanza a tutto relax. Lunghe distese di sabbia bianca vi aspettano in questo paradiso, disseminate in varie località, sono tutte da vivere e scoprire lentamente.

Tra le più famose c’è la spiaggia di Ses Illetes, nella penisola di Es Trucador situata nella parte nord dell’isola. Per accedervi è necessario pagare un piccolo pedaggio, la cui somma servirà a contribuire alla manutenzione del delicato parco naturale in cui è inserita l’intera area. La spiaggia si presenta ampia, languita da un mare cristallino e poco profondo per diversi metri dalla riva.
È consigliato venire presto la mattina, non solo per godere del silenzio che vi circonderà, ma anche per evitare spiacevoli code all’ingresso. Esattamente sul lato opposto si incontra invece la spiaggia di Levante, altrettanto suggestiva e degna di nota.

Di tutt’altro sapore sono invece le spiaggette di Es Calò: di natura rocciosa, sono poco frequentate dai turisti e la quiete vige anche durante l’alta stagione. Qui il mare assume sfumature di colore inedite e l’acqua risulta subito profonda.

Per chi cerca una spiaggia ricca di comodità e servizi dovrà fare tappa ad Es Pujols, centro turistico dell’isola. A poca distanza dal mare sono presenti numerosi bar e ristoranti, utili per acquistare una bevanda o pranzare poco lontano dall’ombrellone.

Da non perdere infine la particolarissima spiaggia di Cala Saona: fuori dai circuiti più noti, è racchiusa tra alte scogliere di colore rosso. Anche qui il mare è trasparente e c’è la possibilità di noleggiare lettini ed ombrelloni.

Aperitivo con tramonto vista mare

L’aperitivo a Formentera è un momento iconico, è impossibile non restare stregati dai magici tramonti che regala quest’isola. Tra le migliori location dove assistere al calar del sole troviamo il Kiosko 62, il Piratabus e il Lucky, tutti situati sul litorale di Migjorn. Ognuno di questi posti vanta un’identità unica a cui sarà impossibile non affezionarsi.

Un tramonto altrettanto suggestivo è possibile ammirarlo dal bar Sa Sequi, un locale poco distante dalla spiaggia di Ses Illetes. Frequentato da moltissimi turisti, è consigliato arrivare in anticipo per trovare posto a sedere.

Per chi preferisce siti naturali, la zona limitrofa al faro di Cap de Barbari si rivela un punto strategico dove ammirare il sole tramontare nel mare. Orientato ad ovest dell’isola è sicuramente uno dei luoghi migliori dove assistere alla “puesta del sol”.

I mercatini artigianali 

Numerosi sono i mercatini hippie che colorano e caratterizzano l’isola di Formentera. Situati nei vari centri abitati, si distinguono tutti grazie ad alcune peculiarità.
Il più famoso ed anche più grande è sicuramente quello che si svolge nella località di La Mola; attivo nelle giornate di mercoledì e domenica, dal tardo pomeriggio fino a sera inoltrata. L’atmosfera movimentata e la musica degli artisti che spesso si esibiscono nella piazzetta all’entrata del mercato, fanno di questa fiera una delle più famose e conosciute dell’isola.

Di carattere più commerciale è invece il mercatino che si svolge ogni sera sul lungomare di Es Pujols. Ricco di espositori, è forse uno dei più affollati durante l’alta stagione.
In un’atmosfera più tranquilla vivono invece le bancarelle di artigianato che si possono incontrare al porto di La Savina. Aperte ogni giorno da mattina a sera, offrono un’ampia scelta di prodotti che vanno dall’abbigliamento fino a piccoli souvenir da portare in valigia.

A vocazione prettamente artistica, è invece la piccola fiera che si svolge nella strada pedonale di Sant Ferran, altro centro abitato dell’isola. È possibile visitarla dalle ore 18 in poi, ogni giorno della settimana ad eccezione del mercoledì e della domenica.
Qui si possono incontrare numerosi artigiani come pittori, illustratori ed artisti dediti alla creazione di opere con materiale di recupero.

Infine, prettamente diurno è il mercatino hippie che si svolge disseminato nelle stradine di Sant Francesc, il capoluogo dell’isola. Qui potrete acquistare gioielli fatti a mano, ma anche ricordi dell’isola come piccoli quadretti o calamite. 

Patrimonio architettonico

Nonostante le sue ridotte dimensioni ed una storia relativamente recente, Formentera vanta alcuni siti a cui dedicare una visita. La chiesa di Sant Francesc, per esempio, è un’interessante testimonianza di architettura tipica: costruita come rifugio difensivo, è stata poi trasformata in chiesa ed ultimata nel 1738. La sua facciata in calce bianca e il maestoso portone in ferro la rendono protagonista della bella piazza del centro.

Totalmente differente si presenta invece la chiesa di La Mola, caratterizzata da un portico che precede l’entrata principale. Dedicata al culto della Vergine del Pilar, fu costruita nel 1784 su esplicita richiesta dei residenti del luogo: all’epoca, infatti, l’unica chiesa esistente era quella situata a Sant Francesc ma, data la distanza, non era facilmente raggiungibile da tutti i fedeli.

La terza ed ultima chiesa dell’isola è invece quella di Sant Ferran: inaugurata nel 1889 è la più piccola delle tre. Con la sua pianta a croce latina e la presenza di due piccole cappelle laterali è un gioiello a cui fare visita almeno una volta. 

Il patrimonio culturale di Formentera include anche altri elementi architettonici come le torri di difesa e i fari. Le prime, osservabili solo dall’esterno, sono preziose testimonianze di un passato turbolento: esse servivano come punto di osservazione per individuare eventuali navi pirata all’arrembaggio. Tra le 5 torri presenti sull’isola suggeriamo una visita a quella di Punta Prima, facilmente raggiungibile partendo dal centro abitato di Es Pujols.

I fari di Cap de Barbaria e di La Mola, tuttora attivi, sono diventati due punti di interesse imprescindibili durante una vacanza a Formentera. Il primo si trova nel lato ovest dell’isola ed il secondo sulle alte scogliere dell’altopiano di La Mola. 
Infine, per quanto concerne il patrimonio immateriale dell’isola, durante le feste popolari sono tuttora mantenuti vivi balli e canzoni risalenti al secolo passato. 

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