Web Marketing in Hotel : quanto incide?

Web Marketing in Hotel : quanto incide?

Questo è un argomento che ha iniziato ad incuriosirmi dai primi anni del 2000, quando per l’appunto cominciò a cambiare il modo di vendere il prodotto “hotel”, sono aumentati i canali social e soprattutto il turista ha ottimizzato i suoi tempi nel cercare e comparare le offerte tra strutture ricettive.

Vorrei aggiungere che in genere chi lavora in hotel ed in particolare al Front desk e/o Back office non è scontato che conosca le regole e strumenti del web marketing in hotel. A volte può essere per un interesse personale oltre il proprio lavoro quotidiano che porta a leggere, orientarsi, magari partecipare ad eventi ad hoc o specificamente partecipare a corsi di formazione.

A cosa serve essere presenti online? Alcune linee guida potrebbero essere :

  1. Raggiungere la più vasta utenza possibile a cui rivolgere o perlomeno far conoscere la propria offerta
  2. Ampliare i canali di vendita (diretta o intermediata, tutto supporta ad una crescita)
  3. Rendersi consapevoli di ciò che si dice online della nostra struttura (tralasciare la web reputation oggi può essere fortemente deleterio)
  4. Migliorare i propri ricavi

Niente di nuovo sotto il sole. Ma come muoversi e da dove partire?

  • Il sito web è innegabilmente il primo modo per presentarsi al mondo, farsi conoscere ed apprezzare per ciò che offriamo. Sempre più spesso si sente dire che non serve – specie per le strutture extralberghiere – ma mi verrebbe subito da obiettare : il sito web rappresenta la nostra vetrina pubblicitaria. Se non siamo presenti online dove possiamo aumentare le nostre chance di catturare nuovi contatti, come dovrebbe trovarci il nostro potenziale cliente? Sempre e solo via Facebook?

Il sito web perchè funzioni, nel senso di portare contatti in entrata, deve seguire alcune regole fondamentali quali essere veloce nel caricare, di facile usabilità, presentare informazioni complete, con una buona grafica, responsive (perchè la maggioranza degli utenti tendono ad usare il proprio smartphone, tablet ecc), sicuro (fate mai caso all’indirizzo URL?), affidabile (dareste mai i dati della vostra CDC su un canale poco stabile o protetto?), ottimizzato per non sparire nei motori di ricerca, aggiornato. Ma anche con la pagina contatti ben presente, il controllo disponibilità aggiornato e possibilità di prenotare in real-time.

Questo perchè spesso mi viene chiesto periodicamente cosa succede se lo si fa costruire e poi lo si lascia lì, a generare “da solo” nuove richieste. Vi sembra logico? Come reagite quando trovate un articolo o pagina obsoleta, magari con offerte o informazioni relative ad eventi passati risalenti ad 1 o più anni fa?

  • I profili social, quali Facebook / Instagram / Twitter / Tumblr ecc… Ebbene ogni giorno siamo letteralmente invasi da formatori e consulenti che ci raccontano come deve essere. Ci sono le nuove professioni legate alla corretta gestione di questi strumenti di comunicazione che possono effettivamente produrre nuovi contatti se però si utilizzano quotidianamente con tendenze, offerte, magari promo ecc
  • Le OTA o anche dette OLTA (Online Travel Agencies), ovvero i canali di vendita che statisticamente ci producono la maggioranza delle prenotazioni / entrate.

Sono però anche canali dove entro 48 ore dal termine del soggiorno il cliente riceve un invito dal canale stesso a raccontare e condividere la sua esperienza. La vera sfida? Ottenere soddisfazione prolungata nel tempo o correggere il tiro in ciò che non viene apprezzato abbastanza

  • La pubblicità online (le ADS), che consiste nell’acquistare spazi di visibilità su siti web o motori di ricerca facendo creare con il proprio brand un banner o annuncio con link che reindirizza al proprio sito web. Quanto rende il PPC (pay-per-click) o PPP (pay-per-impression) o RPM (revenue per impression)?

Ad ognuno il suo, ma la mia esperienza come advertiser prima ed ora come Publisher direi che è positiva…

  • E-Mail Marketing, che consiste nell’inviare comunicazioni commerciali personalizzate o personalizzabili e/o newsletter ai clienti potenziali o meglio già acquisiti. Anche in questo caso, perchè abbia un senso, si deve monitorare il risultato.

Vorrei anche aggiungere che per gestire correttamente una buona strategia di vendita della propria struttura, includendo gli strumenti del web marketing in hotel o struttura alternativa, agevola geolocalizzarsi, creare degli allarmi per verificare quanto il nostro brand gira online, utilizzare strumenti per monitorare la web reputation, a cui ovviamente aggiungere la comunicazione onsite per verificare quotidianamente il grado di soddisfazione del nostro ospite e per capire quanto reputa ideale il rapporto qualità-prezzo.

Il web marketing in hotel, applicabile anche per altre tipologie, è una fantastica occasione per brandizzarsi e promuovere il proprio territorio (specie quando poco conosciuto). In passato dedicai un post ai canali social da preferire per creare interesse attorno alla propria offerta.

E la vostra esperienza? Che ne pensate?

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