Vacanze Studio all’estero…ne vale la pena?

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Vacanze Studio all’estero…ne vale la pena?

Perchè programmare vacanze studio all’estero? Quanto può essere utile per il nostro lavoro o semplice approfondimento linguistico?
Mi è venuto in mente di trattare un nuovo argomento di cui non avevo ancora scritto nulla finora.
Devo dire che la scelta dell’argomento dipende molto dai miei interessi e dal voler scegliere un lavoro dove potessi utilizzare in primis le Lingue…ma non in generale.
La mia idea iniziale era quella di utilizzare nello specifico la lingua Tedesca che mi ha sempre profondamente affascinato da quando ero una teenager.
Il mio percorso formativo è indubbiamente variegato perchè avrei potuto scegliere da subito il Liceo Linguistico anzichè il Liceo Classico, ma l’approcciarsi con le c.d. Lingue morte – Latino e Greco- era per me in quel momento della mia vita così invogliante da voler iniziare e continuare… così iniziai a studiare il Tedesco da autodidatta…
Follia ? Magari solo un pochino…
Mi ricordo agli inizi come era complicato pronunciare la semplice frase “darf ich mich vorstellen?” (=mi posso presentare?), si intrecciava la lingua e mancavano i suoni gutturali…
Normalmente si consiglia di partire per l’estero solo in un 2° momento, non da livello elementare, ma quando la conoscenza è già a livello intermedio…
L’ideale è lasciare le amicizie a casa, perchè altrimenti istintivamente e per facilità di comunicazione si tende ad utilizzare più la propria Lingua madre che non quella del Paese scelto apposta!
E poi ? Come fare? Che scuola scegliere? A chi rivolgersi?
In questo caso possono essere tante le varianti ma anche qui, molto dipende da ciò che si desidera maggiormente…nel senso che ogni Paese comunque si distingue per accento e quindi sono sicuramente da scartare i Paesi- almeno all’inizio – dove non si parla la Lingua c.d. pura…
Io scelsi, per imparare il Tedesco colloquiale e quotidiano, Vienna e l’Actilingua Academy dove si impara un ottimo Tedesco con un accento un pò particolare ma comunque perfetto come base culturale e di formazione. L’accento per noi stranieri è comprensibile – anche se a dire il  vero i Tedeschi del Nord Germania tendono a dire che viene parlato un Tedesco diverso come se le persone avessero una pallina in bocca 🙂
In genere le scuole di Lingua hanno una lista di scuole ubicate nelle principali città europee o anche oltre, basta chiedere…
oppure ci sono le varie agenzie viaggio che sono anche in grado di offrire supporto nella scelta di un soggiorno studio.
Ma le scuole che scelsi io, quella di Vienna e quella di Berlino, le trovai per passaparola o ricerca approfondita online.
Ad essere sincera nella scelta delle scuole ho sempre cercato quelle dove venisse seguito il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle Lingue, c.d. CEFR (Common European Framework of Reference for Languages).
Si tratta di un sistema descrittivo impiegato per livellare le abilità conseguite da chi studia una Lingua straniera europea nonchè per indicare il livello di un insegnamento linguistico negli ambiti più vari.
I livelli si distinguono in elementare (A1, A2), intermedio (B1, B2), avanzato (C1, C2).
Avere un riconoscimento linguistico della propria conoscenza è inoltre utile oltrechè agevolante per la ricerca di un lavoro, sia in Italia sia all’estero.
 

 

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