Prevenzione incendi a norma?

Quando mi capita di parlare di manufatti e di prevenzione incendi spesso mi trovo di fronte come interlocutori rappresentanti di quella che un esperto di Prevenzione incendi dei materiali alcuni anni fa definì ” prevenzione incendi fai da te”.
Cioè appartenenti a quella categoria che pensa di assoggettare, o perché no inventare, le normative secondo le proprie volontà.
Questo porta non solo a sentirsi porre i quesiti più stravaganti ma anche a trovare arredi che secondo la personale interpretazione della persona sono a norma.
Certo, come ho già avuto occasione di scrivere, le leggi forse non aiutano , troppe e probabilmente troppo tecniche, ma leggendole bene assicuro che non sono di difficile interpretazione.
Durante un convegno portai come esempio di quello che può significare “interpretare le normative” il divano. Articolo presente in quasi tutte le strutture, l’esempio può estendersi alla poltrona.
Il divano per rispondere a pieno alle normative deve rispettare alcune caratteristiche oltre che di resistenza al fuoco anche costruttive.

Diamo per certo che il nostro divano rispetti tutto questo. Una volta inserito nella struttura lo rendiamo più gradevole e magari confortevole decidendo di aggiungere dei cuscini .
Quello che abbiamo fatto fa si che quel divano, cosi come lo abbiamo ” trasformato” non rispetti più l’originaria omologazione.

Un professionista presente intervenne dicendo che quanto avevo detto non era vero in quanto bastava che , come lui aveva fatto fare ad un proprio cliente, si mettessero sul divano dei cuscini in tessuto auto estinguente e imbottitura auto estinguente.
L’osservazione è l’esempio classico di poca conoscenza delle normative. Cerchiamo di analizzare i motivi di questa affermazione.

* Il divano , di cui ricordiamo è responsabile civile e penale il Produttore, nonché intestatario dell’omologazione, è stato acquistato con determinate caratteristiche che non possono essere cambiate, pena la decadenza dell’omologazione e la conseguente non utilizzabilità nella struttura.
* I cuscini arredo, anche se prodotti con materiali auto estinguenti , non possono essere utilizzati. Il Ministero dell’interno, non prevede test e successiva omologazione di questi articoli, quindi impossibile poterli acquistare a meno di non commettere un illecito. Come previsto dalle normative, DM 26/806/84, i prodotti imbottiti devono essere classificati in Classe 1 IM e Omologati.
* Il caso in cui si potrebbero trovare dei cuscini arredo sul divano è quello in cui questi cuscini fossero stati omologati con il divano stesso. Quindi facenti parte della struttura e modello originari in questo caso però dovrebbero essere rispettate caratteristiche di costruzione tali da rendere il divano omologabile.

Vi domanderete : ma allora tutti quei cuscini da arredamento che si vedono negli hotel? Semplice, non dovrebbero esserci !
La domanda che sorge spontanea, avrebbe detto un noto giornalista, è: ma chi ha controllato queste cose, chi è il professionista che , almeno dal 2008, ha valutato e firmato un documento, presentato ai Vigili del Fuoco, sul quale si dichiara che quel manufatto è a norma e quindi inseribile in quella struttura ?
Appunto ……. Prevenzione Incendi “ fai da te “


Ringraziamo per l’elaborazione di questo Post Andrea Bettanin, consulente e Guest Blogger per l’occasione.

Disponibili per qualsiasi delucidazione…

 

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