Perchè fare e-mail marketing

Ogni volta che ci si gira da qualsiasi parte si sente parlare di E-mail marketing e soprattutto della sua utilità…pensate davvero sia sempre così?

Sapete sicuramente tutti di che si tratta : è un tipo di marketing diretto che utilizza la posta elettronica come forma di comunicazione con i suoi potenziali clienti di messaggi commerciali o di altra natura.

Nel mio piccino, mi sono documentata e soprattutto la vivo quotidianamente con le tante email che mi arrivano a bombardate anche quando non esplicitamente richieste e, che fine fanno tutte quelle comunicazioni giunte  a destinazione senza reale desiderio di ricezione?

Ma è ovvio, nel cestino… Eppure non è così!

Già perchè tante campagne ben progettate fan sì che non finiscano subito  tra la spam (c.d. Posta indesiderata) ma se non richieste esplicitamente sarà di molto improbabile che ci si soffermi per curiosità nel contenuto e si sa…le donne sono molto più curiose di sapere e provare…

Direte voi…ed allora? Quale sarebbe la tua ricetta ? Perchè, ciò nonostante, qualsiasi Marketer ascoltiate vi ripeterà sempre la stessa formula, ovvero che questa forma di marketing attuata per email è tra le più produttive seguendo gli adeguati accorgimenti ma magari ci sono dei trucchetti che si possono attuare per evitare di essere subito scansati…

Se ognuno di noi mira a farsi notare e sicuramente non cestinare bisogna attuarsi per ottenere il miglior risultato nel minor sforzo possibile (se si potesse), ottimizzando il tempo e rivolgendosi nel momento giusto ed al potenziale cliente giusto…Hey, ma non vi ricorda la formula del revenue tactics? Saper vendere al cliente giusto, nel momento giusto ed al prezzo giusto?

Raccogliere tutti gli indirizzi che arrivano tra le mani, archiviarli in un modulo excel per poi farli girare come rotelline nel sistema ci procura super cartelle con centinaia di contatti ma magari il risultato non corrisponde a quanto auspicato e lo sforzo messo è di sicuro superiore al voluto…

Bene, anche qui funziona nello stesso modo :

  • Crearsi una lista da sè grazie ai contatti ottenuti nel corso del tempo… (a Permission-based-list of contacts), quindi già interessati a voi ed al potenziale contenuto che produrrete. Una struttura ricettiva (alberghiera o meno) può certamente fare un lavoro del genere nel corso del tempo, day-by-day…specie se grande, impossibile pensare di poter raccogliere centinaia di contatti e riunirli in cartelle diversificate per nazionalità!
  • L’ideale sarebbe imparare a segmentare, ovvero suddividere per interessi comuni…e come fare? In base alla vostra esperienza, acquisita nel tempo e con i vostri clienti…il potere della Guest relation…
  • Un amico una volta mi disse che il c.d. Satisfaction form è alquanto inutile : lo si invia e presenta al cliente durante il suo soggiorno e si otterrà forse una risposta adeguata solo se veramente interessato e soddisfatto del servizio percepito…idem se provate con il form online. Il cliente o non risponderà o lo farà rispondendo in modo casuale ma senza richiedere aggiornamenti futuri…
  • Se il vostro Sito è buono, ben impaginato graficamente e con un buon ranking oltre a ricevere con maggiore probabilità richieste dirette (quanto più si è credibili tanto maggiore sarà la possibilità di conversione), grazie all’integrazione di una Newsletter si potrebbe ricavarne altri indirizzi (si richiede l’iscrizione solo se veramente motivati a saperne di più…no?)
  • Capire come scegliere un buon titolo che attira l’attenzione, che non deve soffermarsi ma invogliare a leggere il continuo…
  • Qual’è l’orario migliore per inviare? Send the right message at the right time…questo giochino l’abbiamo colto dall’utilizzo dei Social. Meglio mattina o pomeriggio, giorno feriale o festivo?
  • Invia regolarmente le tue news ed aggiornamenti…non andare oltre i 90 giorni, o rischi che le persone si dimentichino di te e dell’ insieme di esperienze fatte durante la vacanza presso la tua struttura o attività commerciale…

La verità è che per ogni sviluppo, sia virtuale o reale, vi è da fare un buon lavoro ma soprattutto organizzato…altrimenti il rischio è di perdere solo tanto tempo.

Inoltre, se si invia a clienti rimasti soddisfatti o contatti potenzialmente interessati alla nostra proposta o offerte specifiche allora avremo già la possibilità di ricavarne qualche buon risultato ma se si invia indistintamente a contatti ottenuti e riutilizzati, sono quasi certa che il risultato sarà pari a zero! Alla prossima…

 

 

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