Online Distribution Channels o Travel Community?

Questa volta ho pensato di dedicare un post alla catena distributiva, ossia a quali canali di vendita online rivolgersi per migliorare le proprie chance di vendita.
 
Dal momento che siamo letteralmente invasi da un’offerta che sarei tentata di dire che tende di gran lunga a superare la domanda…sono ovviamente aumentati anche i canali attraverso i quali si può commercializzare la propria struttura.
 
Questo vale sia per le strutture ricettive alberghiere sia naturalmente per quelle extralberghiere (suddivise in bed-and-breakfast, agriturismi, caseVacanza ecc ecc).
 
Relativamente alle OTAs (online travel agencies) da preferire per vendere al meglio le proprie camere d’albergo ed incrementare il proprio revenue (fatturato giornaliero/mensile/ annuale) se n’è ampiamente trattato ma…per le altre strutture?
 
Già perchè dal momento che ci sono tante strutture atipiche, automaticamente si sono sviluppate altrettante agenzie online d’intermediazione nate magari inizialmente come semplici agenzie immobiliari e poi specializzatesi nel settore turistico, uno di quei comparti economici dove ancora si respira discretamente e avrete anche notato come la stagione 2013 sia stata buona per tanti in Italia. Un perfetto Incoming!
Ma vi chiederete, come districarsi?
 
Sono da suddividere tra :
  1. Quelle nate in Italia e rivolte solo per il mercato interno
  2. Altre nate in Italia e rivolte sia per il mercato interno sia per quello estero
  3. Quelle nate all’estero, e sono veramente tante, che hanno un giro d’azione davvero molto forte e si rivolgono verso tutti i Paesi
  4. Le Travel Communities…un bel giro ragazzi. Anche queste sono una buona occasione di farsi conoscere e divulgare il proprio brand, sono per lo più nate in USA o qualcosa si trova anche in Europa, funzionano come una vera Community di scambio consigli di viaggio e recensioni tra host e guests.
 
Cosa scegliere direte voi?
Anzitutto partite dalla natura della vostra struttura ovvero chiedetevi : quali sono le sue caratteristiche, ubicazione, risponde agli standard usualmente richiesti per poter sperare di essere accettati, per quante persone è, a quale target vi rivolgete…se generalizzate o descrivete in modo pressapochista riceverete probabilmente poco consenso, scegliete sempre delle immagini che rappresentino la vostra struttura nel modo più scrupoloso possibile riprendendo sia gli interni sia l’esterno e nella giusta quantità.
Se scegliete il mercato estero dovrete pensare ad una descrizione dettagliata e perlomeno in Inglese nonché essere in grado di gestire le relazioni con il potenziale cliente perlomeno in Inglese, meglio se anche in altre Lingue.
Ricordatevi che si tratta comunque sempre con persone e che l’interazione scritta e poi parlata è necessaria oltre che scontata…
La scelta tariffaria dovrà sia rispecchiare il vostro desiderio di guadagno ma non risultare eccessiva (nè troppo bassa nè altissima) rispetto all’offerta dei vostri competitors diretti ed indiretti.
Tra i canali da scegliere per ottenere visibilità ed aumentare le chance di vendita, in base al vostro budget, potrete optare tra :
  1. Canali esteri con un canone annuale più o meno alto
  2. Canali nostrani che direi quasi sempre prevedono un costo di abbonamento annuo
  3. Canali esteri che prevedono free listing ed una commissione più o meno alta sulle transazioni andate a buon fine
  4. Travel Communities che prevedono free listing ed una commissione più o meno alta
Se scegliete il mercato estero, dovrete anche pensare a come gestire le transazioni…in quanto la maggioranza di codesti non prevedono il pagamento diretto (come può per esempio garantirvi Booking, HRS ecc).
 
La scelta è ardua ma con la giusta metodologia vi si apre una vetrina enorme che vi può garantire un’ampia scelta ed occasioni…
Alla prossima!

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