Sempre più spesso se ne parla e la utilizziamo per il nostro lavoro quotidiano.. partiamo quindi dalla ricerca che facciamo via browser. Quanto è cresciuta la ricerca online via intelligenza artificiale?
Basta chiedersi quanto spesso la utilizzi per le tue ricerche di viaggi, studio, analisi, ricerca di un prodotto, servizio o fornitore, ma possiamo anche aggiungere contenuti di ogni genere…
Questo è uno dei motivi per cui penso sempre e ancora che la creazione di contenuti sia molto utile oltre che informativa, rende il tuo sito vivo e accessibile nonchè in continua evoluzione e crescita tramite gli aggiornamenti che periodicamente pubblichi.
Tornando alla ricerca online via IA, quanto spesso viene utilizzata?
Nei primi 9 mesi dell’anno 2026 la ricerca via IA è cresciuta fino al 44% e di questo in particolare, sono stati registrati questi numeri: (fonte: SEOZoom)
- ChatGPT: circa 700 milioni di utenti attivi ogni settimana
- AI Overview di Google: circa 2 miliardi di utenti attivi al mese
- Meta AI: circa 1 miliardo di utenti attivi al mese
- Google Gemini: circa 450 milioni di utenti attivi al mese
Se l’argomento lo trovi utile per il tuo lavoro, ricettivo o comunque facente sempre parte del comparto economico, non ti stupire.
Recentemente ho partecipato ad un webinar legato proprio agli strumenti utilizzabili per il settore ricettivo, alberghiero o extralberghiero, e l’utilizzo della intelligenza artificiale oltre che di altri strumenti di utilizzo quotidiano quali ChatGPT, Gemini, Claude, DeepL e magari – seppur sembri meno usato – DeepSeek.

Quando si parla di ricerca via IA (intelligenza artificiale) si intende NON un robot, ma un sistema avanzato che analizza il contesto e il significato delle tue domande per generare risposte coerenti, dirette e ben formulate. Non si limita ad elencarti una serie di pagine web, ma se impari a formulare bene le tue domande diventa un fantastico contributor assai efficace ed efficiente.
E’ stato costruito per semplificare la vita agli utenti e consumatori, viaggiatori, studiosi, analisti ecc ma come qualsiasi macchina costruita, ha bisogno di una o più risorse umane che contribuiscano nella sua ottima riuscita.
Quindi, la domanda sorge spontanea.. ti sei già chiesto
Su cosa l’IA si basi per scegliere un Hotel o struttura ricettiva a parità di Competitor?
Come previamente specificato, l’Intelligenza artificiale NON è un robot ma un sistema sofisticato che si basa sulla lettura di infinite fonti sul web e progettato per analizzare i dati.
Il suo obiettivo è quello di prevedere quale struttura genererà il maggior tasso di conversione e la massima soddisfazione per quel segmento specifico di utente (vedi la profilazione o segmentazione di mercato).
Privilegia quindi quella struttura che a parità di caratteristiche (vedi prezzo-categoria-posizione) è potenzialmente preferibile per tipo di promozione o di contenuti e immagini che condivide nel corso del tempo.
Tra le metriche che vengono analizzate, quando un utente fa una ricerca mirata, valuta:
- storico dei clic e conversioni (pensa quante volte visiti un sito web, fai le tue ricerche, visioni per bene, magari fai un clic di troppo ma poi non completi l’acquisto),
- sensibilità al prezzo (incluso gli extra),
- scopo del viaggio,
- recensioni recenti,
- stagionalità e meteo,
- qualità dei contenuti.
Qualsiasi dettaglio può condizionare il tuo potenziale cliente che sceglierà una struttura concorrente…
E la tua esperienza?
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