Commissioni OTA sugli affitti brevi quanto stanno variando? Se ti stai chiedendo quanto valga la pena investire il tuo tempo nella gestione affitti brevi, seguimi per qualche minuto per ricevere alcuni utili aggiornamenti.
Con Airbnb, nel prossimo autunno – a partire dal 13 ottobre 2026 – vedremo la combinanzione dei costi in un’unica commissione del 15,5% a carico del proprietario / host.
Booking tende a variare la percentuale di commissione in base alla destinazione di riferimento, ma spesso la troviamo al 18%
VRBO / Grp Expedia dedicato alle strutture extralberghiere, tende a tenere la percentuale di commissione intorno al 18%
Ma a queste si è aggiunta un altro storico canale, CaseVacanza che ha a sua volta diversificato l’offerta e aggiornato la sua proposta commerciale al 15% solo a carico dell’host, a partire dal 21 settembre 2026.
Cosa dire a riguardo?
Quanto incidono le commissioni sugli affitti brevi?
Direi non poco, se a queste si aggiungono altre commissioni e ritenute fiscali quali:
- IVA sulle commissioni: Per gli host privati senza partita IVA, la commissione è soggetta a IVA (22%), aumentando il costo reale che viene scalato alla fonte
- Cedolare secca: L’aliquota è del 21% sulla prima casa e sale al 26% dal secondo al quarto appartamento destinato ad affitti brevi
- Limite di immobili: È possibile utilizzare la cedolare secca fino a un massimo di 4 immobili; oltre tale limite, l’attività si presume svolta in forma d’impresa con conseguente obbligo di apertura di Partita IVA
Se gestisci un’unica unità immobiliare, è decisamente impegnativo mantenere un minimo di profitto scalate tutte le spese del caso.
Quanto ritieni ancora proficuo avviare questo tipo di attività? Come unica fonte di reddito o come extra lavorativo?
Ti ricordo anche che:
- Il Codice CIN (codice identificativo nazionale): è diventato obbligatorio a partire dal 2025 per tutte le locazioni brevi. Questo significa che non puoi locare ad uso turistico senza avere preventivamente fatto la registrazione online.
- Per richiedere il CIN, devi fare domanda online tramite la Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR) del Ministero del Turismo
- Blocco degli annunci: Portali come Airbnb e Booking rimuovono o impediscono la pubblicazione degli annunci privi di un codice valido.
- Soglia Imprenditoriale: La legge di bilancio 2026 ha ridotto la soglia a un massimo di 2 appartamenti locati ad uso turistico per un periodo inferiore ai 30 giorni; dal 3° appartamento scatta la presunzione di attività d’impresa con obbligo di Partita IVA.
E la tua esperienza?
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