Iorio contrario all’aumento della tassa d’imbarco sugli aerei

Il Presidente Iorio, in una dichiarazione del 6 aprile, ha espresso contrarietà all’ipotesi dell’aumento della tassa d’imbarco sugli aerei di due euro a passeggero dal 2013, che se introdotta penalizzerebbe ancora una volta fortemente il settore. L’industria turistica italiana, dichiara il Presidente di Federturismo Confindustria Renzo Iorio, già oggi è chiamata a pagare un prezzo molto alto, a confronto con altre destinazioni che presentano costi d’impresa nettamente inferiori ai nostri. Il turismo è oggi l’unico settore in grado di crescere e creare occupazione, vanno quindi sostenute politiche a favore della competitività, ci auguriamo che il Governo non dia seguito a quanto emerso nelle ultime ore a mezzo stampa.
Sembra quasi che il nostro Bel Paese si stia mettendo d’impegno per rovinare anche il settore dell’Hospitality tra aumenti vari, imposte di soggiorno, tassa di lusso e quant’altro. Mi chiedo che farebbe il nostro Governo se un bel giorno i nostri cari Turisti scegliessero destinazioni europee più abbordabili e trascurassero le nostre bellezze storico-artistiche oltrechè le nostre strutture alberghiere così poco corrispondenti agli standard degli altri Paesi… Si sentirebbero finalmente soddisfatti ??

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