Il Business Travel del futuro: quanto cambierà?

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Il Business Travel del futuro: quanto cambierà?

Il Business Travel del futuro : quanto cambierà alla fine di questa pandemia che ha così tanto cambiato le abitudini quotidiane e comportamenti di acquisto?

Recentemente ho partecipato al BIZ Travel Forum, oramai in versione digitale, che unito ad altre notizie lette mi hanno portato a qualche considerazione che desidero condividere.

In passato avevo già scritto in merito, insieme a RFP – Consortia ecc ma ho pensato che mai come in questo periodo legato al fenomeno Covid-19 sia da analizzare meglio il futuro del business travel e l’impatto Coronavirus sulla domanda alberghiera.

Quanto abbiamo vissuto finora ci ha portato a realizzare che la domanda investirà sopratutto i mercati long-haul, i prodotti turistici Mare, le città d’arte ed il Business travel, ovvero i principali segmenti per il nostro Paese.

Però nel frattempo la pandemia ci ha illuso di ridarci la luce nei mesi estivi per poi ricadere in una situazione perlomeno difficile.

Quanto si stima che cambierà il Business travel nel futuro? Alcune delle situazioni che dobbiamo aspettarci sono elencate qui di seguito :

  • Sono al momento autorizzati solo i business travel per urgenze.
  • Le Fiere B2B e B2C confermate per il 2021 vengono periodicamente spostate verso Febbraio, Marzo o oltre…
  • Il fenomeno del travel sarà sempre più legato alla sicurezza, sanificazione, comunicazione e tecnologia
  • Tra le cose maggiormente richieste, ci aspettiamo maggiore flessibilità nel servizio, ma anche nei termini di cancellazione
  • Saranno auspicabili spostamenti più limitati e legati ad esigenze improrogabili…
  • Si tenderà ad utilizzare meno car sharing, più taxi in esclusiva
  • Aumento digitalizzazione, potenzialmente crescita di alcuni digital tools incentivanti il lavoro di reception e concierge.
  • Osserviamo come l’utilizzo degli smartphone sia aumentato del 40% in questo 2020…

Osserviamo inoltre come già dallo scorso anno siano aumentate considerevolmente le vendite nonchè il check-in online per quanto concerne il settore del travel, fino al 60% dei passeggeri. La pandemia sta contribuendo ad aumentare e velocizzare questo processo anche in altri ambiti…

Vi ricordate quando nel 2016 in occasione dell’ITB Berlin fu presentato Mario, il primo Reception robot proposto dalla Marriott international? Ecco, potenzialmente potrebbero aumentare e ci sembrerà la soluzione ideale in un momento storico non proprio ideale per intrecciare grandi interazioni, sorrisi o conversazioni utili ed incentivanti azioni di Upselling o Cross-selling…

E’ innegabile come la pandemia abbia riveduto e modificato probabilmente a lungo termine le nostre abitudini, paure, comportamenti di acquisto. Ora la domanda sorge spontanea: riusciremo a riportare le cose a prima del Covid19 o al contrario dovremo abituarci a gestire una nuova ospitalità, sempre più digitalizzata e meno portata all’umanizzazione?

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