Hospitality trends per il 2016

Buongiorno e ben trovati!

Dedichiamo questo post alle tendenze di mercato che si ipotizzano positive nel settore alberghiero per il 2016 e vediamone nei dettagli in che senso.

Grazie al report recentemente sviluppato dal Team esperto in Sales and marketing del gruppo Profitroom, sarà certamente più agevole capire come muoversi in questa continua evoluzione.

I trend pubblicati nell’ultima edizione si sono dimostrati attendibili al 100%, per questo è meritevole leggere il nuovo report e trovare la risposta giusta alla domanda che tutti si pongono: Cosa porterà il 2016 al settore alberghiero?

In questa 4° edizione la ricerca illustra le 14 tendenze e fattori che interesseranno in particolare il mercato dell’ ospitalità tra le quali, com’era immaginabile, spiccano l’ evoluzione della Tecnologia e l’uso dei Social Network… il tutto destinato ad un buon incremento delle prenotazioni Online.

In un mondo sempre più globalizzato, ciò che ognuno di noi cerca alla fine ricade sempre nel miglioramento del comfort ma anche modalità di comunicazione (non solo del proprio prodotto o servizio ma soprattutto nel saper ascoltare ed interagire con il nostro potenziale ospite).

Nell’ Hotel Sales and Marketing Trends 2016, viene evidenziato il comportamento del nostro potenziale ospite fortemente condizionato dalla qualità delle recensioni nonchè Customer experience (l’esperienza dei precedenti ospiti ha un valore notevole).

Secondo questa ricerca infatti, l’utente tende a visitare una media di 18 siti diversi prima di fare la sua scelta definitiva tra i quali i profili dell’albergo nei vari Social Network (tra i quali spicca sempre più Facebook).

Gli Hotel Sales and Marketing Manager riconoscono sempre più spesso quanto la valorizzazione del proprio brand attraverso le buone recensioni ed esperienza dei propri ospiti rappresenti una vera e propria “arma” verso i rispettivi competitors. Il 2016 sarà dunque l’anno che andrà a premiare sempre più spesso coloro che daranno maggiore valore alla propria comunicazione ed offerta?

Andando per trends dunque, vediamo più da vicino cosa in particolare sarà da valorizzare:

  • Reviews are King. Secondo statistiche pubblicate da Tripadvisor, ben l’ 80% degli utenti legge in media 6-12 recensioni prima di scegliere e prenotare una struttura alberghiera…mentre il 51% degli ospiti tende a pubblicare e condividere la propria esperienza e considerazioni personali. Terzo dato lo ricaviamo da Profitroom, secondo cui ca il 10% degli utenti viene invogliato a recensire a seguito di un messaggio ricevuto qualche giorno dopo il suo soggiorno (vi è mai capitato? A me sì, ma soprattutto da Hotels all’estero…mentre in Italia si tende a lasciare il compitino a Booking.com).

Secondo le statistiche e previsioni emesse da Tripadvisor, gli hotels che partecipano attivamente per ottenere le recensioni dei propri ospiti registrano in media un 40% in più di visite al mese nonchè un aumento di visite e richieste dirette… Un vero e proprio intreccio tra RevPar e reviews.

Hotel stats -Profitroom

  • Boom della Sharing Economy. Questo è un dato di fatto! La consapevolezza per gli hotelier che vi siano dei concorrenti così forti come Airbnb (ma non solo), BlaBlaCar ed altri servizi che rappresentano non solo un “disturbo” per l’albergatore standard ma soprattutto un modo diverso e di condivisione di spazi e consumi del viaggiatore moderno che cerca, a parità di servizio con un costo nettamente inferioriore, la quotidianità…

Airbnb statisticamente ha registrato nel 2015 qualcosa come 80 milioni di prenotazioni rivolte verso strutture alternative all’ hotel standard… Sarà il caso di pensare a come cambiare la propria offerta?

  • Espansione dei Metasearch. Il 2016 si apre verso una espansione dei Metasearch, nati come siti comparatori (vedi Tripadvisor, Trivago ma anche Kayak, Tripping, Google etc) andranno ad offrire una vera e propria offerta di distribuzione al pari delle attuali OTA…una risorsa in più per l’albergatore che potrà così aprire e migliorare la propria scheda di presentazione.

Da questi canali potremo dunque aspettarci oltre che una nuova vetrina, anche la possibilità di ottenere conversione (con commissione sul venduto pari al 12/15%).

  • Social Media come principale strumento di Marketing. Ebbene sì, non si esce da questo aspetto cruciale per le vendite di ognuno di noi! Non a caso si parla sempre più spesso di Social marketing! Il 2016 si registra come un momento peculiare per servirsi dei Social media per la strategia di vendita del proprio albergo.

Facebook for Business è sempre più in cima per migliorare la propria comunicazione e targetizzare il proprio pubblico… comunicazione finalizzata alla vendita attraverso la promozione mirata! Oltre a Facebook, anche Tripadvisor con i suoi validi tool come il Business listing e campagne su TripConnect.

  • Virtual Reality diventa realtà. Ebbene, quasi non ci credevo… ma l’informazione visiva è assimilata dall’utente 60.000 volte più velocemente di un testo. Lo sviluppo dinamico del mercato mobile facilita l’utente nella visualizzazione dell’immagine sugli schemi di smartphone e tablet.
  • Big data – Ottimo per la segmentazione. Un utile strumento che serve a raccogliere ed elaborare i dati forniti da differenti fonti al fine di prendere decisioni sulla base di quanto recepito: quali Sistemi di prenotazione, OTA, metasearch, Google analytics o CRM.

Nel 2016 sarà uno degli strumenti da tenere in forte considerazione: gli hotelier possono infatti trarre da queste fonti le giuste deduzioni per meglio veicolare e targetizzare la loro offerta.

  • CRO al posto del SEO? Stando a questa indagine, sembra proprio che il futuro sia rivolto alla pubblicità a pagamento ma ben indirizzata. Ciò che si dovrà osservare con maggiore attenzione è quanto il CRO (Conversion Rate Optimization), ovvero il budget investito, porti a reale conversione.
  • Informazioni sugli ospiti? Questo dato aiuta i Marketer a migliorare la propria Hotel sales strategy: conoscere a fondo il comportamento, interessi, usi ed intenzioni d’acquisto dei nostri ospiti (grazie ad una analisi di quanto prenotato e/o richiesto prima o durante il soggiorno) ci permette di segmentare meglio l’offerta inviata tramite messaggi personalizzati al fine di aumentare le chance di vendita.

Gli hotels che possiedono profili completi dei propri ospiti o un Database suddiviso per sezioni o cartelle concorre ad aumentare la fidelizzazione al marchio e creare una comunicazione migliore.

  • Customized experience anzichè Customer experience? Bellissimo questo punto…non potevo non dedicare una nota. Il 70% degli ospiti si aspetta esperienze personalizzate (è arrivato il momento di credere che il cliente non viene solo per l’Hotel o struttura alternativa ma per l’insieme di esperienze e buoni motivi di cui potrà usufruire e godere durante la sua vacanza). Come anche dichiarato da Yahoo :

Le pubblicità personalizzate permettono di ottenere un coinvolgimento degli utenti del 54% più alto.

  • Il ROI nelle vendite. L’abolizione parziale della Rate parity non ha poi di fatto semplificato la vita degli albergatori ma al contrario la “lotta” con le OTA si è fatta più agguerrita… Bisognerà attivarsi per motivare una richiesta e quindi vendita diretta, utilizzando in modo ragionevole e razionale il budget di partenza (budget alto non garantisce aumento vendite… oppure sì?).
  • Messaging come una nuova forma di contatto con l’ospite? Questo aspetto a dire il vero l’ho già visto in uso all’estero ma in Italia non so quanti abbiano iniziato ad utilizzare le nuove forme di messaggistica (Whatsapp per esempio) per semplificare la vita del nostro Ospite, rendendo la comunicazione rapida, veloce e perchè no informale… Una alternativa a telefonate ed email?
  • Internet of Things (IoT)… ovvero? Un modo diversificato di fornire il servizio, legato sempre alla tecnologia, analizzando meglio gli interessi e consumi del nostro Ospite…
  • Automazione delle vendite e del Marketing. Per chi si volge verso la vendita è inevitabile lavorare anche sulla buona pubblicità e comunicazione del proprio prodotto.
  • Guest engagement. Quest’ultimo punto mi è venuto spontaneo definirlo così, nel senso di saper creare una buona interazione e coinvolgimento con il proprio ospite… Magari dal momento della prenotazione fino alla fine del soggiorno…un percorso certamente lungo ma che si può sviluppare con l’aiuto corretto di alcuni strumenti (email personalizzate, buona comunicazione attraverso i Social Media, un adeguato CRM per es.) che può migliorare l’ esperienza del nostro ospite al punto da creare un buon passaparola prima ancora di arrivare… I clienti aprono le email contenente un’offerta personalizzata ai propri usi ed abitudini il 6% più frequentemente…

Il 2016 segnerà dunque la svolta per l’adeguato impiego di tutti gli strumenti di sales and marketing a nostro favore? Con una adeguata promozione e comunicazione sembra proprio di sì… Spero che questa panoramica abbia suscitato la curiosità di saperne di più. Maggiori informazioni sul Report emesso da Profitroom lo trovate a questo Link

Alla prossima!

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