Gli Italiani amano il mare o la città d’arte?

Gli Italiani amano il mare o la città d’arte? Ricominciamo la settimana con un post dedicato alle statistiche, così importanti per capire l’andamento generale nel settore di nostro riferimento…il Turismo in Italia.

Le vacanze di Pasqua sono quelle che rappresentano un punto di riferimento non trascurabile, in quanto la maggioranza delle stagioni partono proprio da qui…come definirsi?

Secondo le stime rilasciate da Federalberghi una gran fetta di turisti italiani, pari ad 85.1% quest’anno ha festeggiato a casa o da amici e parenti…ma vediamo nello specifico.

Le destinazioni favorite sono state il mare (30.5%), città d’arte (26.2%), montagna (24.3%), laghi (4.5%) e località termali (2.5%).

Il 17% di coloro che hanno optato per l’estero, si sono rivolti verso le capitali europee…un restante 11.7% verso località marine e crociere.

La permanenza media si sarebbe dovuta attestare intorno a 3.4 notti ma invero possiamo verificare in tanti quanto la durata del soggiorno sia stata per lo più di 2.5 notti…

La struttura ricettiva preferita sembra sia stata l’ Hotel (26.9%), casa di proprietà (15%), Bed and Breakfast (6.4%) e casa vacanze (4.2%).Firenze-caffè in pza Michelangelo

Da questo resoconto, direi che può essere un movimento…più o meno gratificante ma comunque non negativo. Certo, in passato, molte cose andavano diversamente e si potevano registrare entrate superiori ma possiamo anche e sempre contare sul turismo proveniente da altri Paesi.

Invero per la prossima stagione, possiamo cominciare a fare un bel sospirone di sollievo perchè le prime impressioni sono di una risalita, grazie anche alle prenotazioni in arrivo da parte di clienti individuali provenienti da più parti.

In particolare, L’ Osservatorio del Turismo all’aria aperta è ottimista e segnala buone prospettive di crescita! Parliamo ora di Camping e villaggi turistici ma poi ognuno, in base alla propria struttura di riferimento, dovrà fare le adeguate considerazioni.

Sicuramente oggigiorno bisogna impegnarsi di più sotto molteplici aspetti, non è più sufficiente lavorare con agenzie e Tour operator ma per aumentare la vendita disintermediata si dovrà promuoversi utilizzando vari strumenti a nostro favore, non solo attraverso l’online marketing ma anche attraverso i metodi tradizionali in quantità più o meno generosa…

Ma anche pensare ai clienti avuti in casa con pacchetti creati ad-hoc in base alle specifiche esigenze e periodi di soggiorno…

Quanto poi al Turismo digitale : Il decreto attuativo sul decreto d’imposta per il Turismo digitale previsto dall’ ART Bonus rivolto allo sviluppo tecnologico di alberghi ed altre strutture ricettive. Il decreto del Ministero del Turismo del 12 Febbraio 2015, in attuazione dell’ art 9, DL 84/2014 contiene le disposizione per applicare il tax credit del 30% per gli anni dal 2014-2016 alle strutture ricettive che investono nel Turismo digitale…Che cosa ne pensate?

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