Cosa vedere e cosa fare a Fiumicino

La cittadina di Fiumicino è conosciuta soprattutto per essere la sede del principale aeroporto di Roma, il Leonardo da Vinci. Tanto che la maggior parte dei turisti che vi si reca la considera solo il punto di imbarco e sbarco dagli aerei diretti e in partenza dalla Capitale. In realtà Fiumicino è un piccolo gioiello incastonato nel litorale romano, ricco di storia, cultura, natura e…un’ottima cucina. Andiamo a scoprire i segreti della “cenerentola” della Città Eterna.

Cosa vedere a Fiumicino

Nascoste dietro la maestosità di Roma, Fiumicino custodisce molte cose da vedere. Oltre al caratteristico centro storico, una visita la merita senza dubbio l’Episcopio di Porto: si tratta di un borgo risalente al 1771 e sorto per volontà del Cardinale Marcello Lante della Rovere. All’ingresso si notano le due colonne di marmo provenienti dall’adiacente Necropoli di Porto; varcata l’entrata si trova il cortile interno, la zona più vecchia del borgo.

Immancabile è poi il Museo delle navi romane, nel quale si possono vedere ciò che rimane di un’antichissima flotta di imbarcazioni di epoca romana riportata alla luce in quello che era il porto dell’imperatore Claudio, grazie agli scavi che vennero fatti per costruire l’aeroporto. Le navi sono quattro mercantili ed una barca un tempo usata per pescare, più resti di altri natanti. In esposizione ci sono inoltre altri oggetti che provengono dall’area del molo.

Cosa fare a Fiumicino

Fiumicino vuol dire anche possibilità di fare emozionanti escursioni naturalistiche ed archeologiche. È nei dintorni della cittadina, infatti, che si trova una delle più belle aree protette del litorale romano: ne fanno parte due siti archeologici, la spiaggia di Capotta con le sue spettacolari dune, la tenuta di Castel Fusano, la marina di Palidoro, l’Oasi di Macchiagrande e la foce del fiume Tevere. La zona si estende per oltre 16 km ed è il rifugio e la casa di tantissime specie animali che con un po’ di fortuna è possibile ammirare: volpi, daini e cervi, cinghiali, istrici, perfino lupi, faine, caprioli; ed in volo usignoli di fiume, falchi pellegrini e tanti altri.

Se si ha qualche giorno è consigliabile alloggiare in qualche bed and breakfast come Rome Airport Inn e approfittarne per scoprire i tesori nascosti di questa bella città. Per gli appassionati di archeologia, uno dei luoghi più interessanti di Fiumicino è l’Isola Sacra: una fascia di terra che si dipana tra i due bracci del fiume Tevere. È una delle zone più belle e importanti della cittadina perché qui, nella parte settentrionale dell’isola, si trovano i famosi resti archeologici della Necropoli di Porto, nella quale sono state scoperte quasi 150 tombe (non tutte sono però visitabili). Da visitare è poi la Basilica Paleocristiana di S. Ippolito, una struttura a tre navate, ciascuna delle quali dotata di due file di colonne; vicino alla Basilica, si trova un altro edificio, l’Antiquarium, in cui sono conservati resti marmorei, pregiate sculture ed epigrafi. Altri siti di interesse storico presenti nell’Isola Sacra sono il Faro, le Terme di Matidia, che prendono il nome dall’antico ponte realizzato da Matidia, nipote di Traiano, Villa Guglielmi e la Chiesa del Crocifisso.

Cosa mangiare a Fiumicino

Per concludere con gusto il tour a Fiumicino non c’è niente di meglio di una squisita cena a base di pesce appena pescato in uno dei tanti tipici ristorantini del posto. Tra i più frequentati c’è l’Osteria dell’Orologio, dove ci si può deliziare col pescato fresco che arriva dritto dai pescherecci locali. Altri piatti tipici della cucina di Fiumicino sono le scamorze, il formaggio di pecora, i bucatini all’amatriciana, i maccheroni alle noci e l’immancabile bruschetta romanesca.

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