Come rinnovi il tuo hotel?

Buongiorno e ben ritrovati. Questa volta il post sarà un giallo!

Ecco uno dei casi classici analizzati in passato . Questa volta l’indagine avverrà sul campo e con tanto di prove : questa che vedete in foto è una poltroncina classica da hotel, modello molto comune . Ma allora, cosa c’è di particolare ?
Partirò dall’inizio cercando di spiegarvi quello che molto spesso succede e , probabilmente, anche in questo caso.
Si parte con l’idea di dare una nuova immagine all’hotel…

Ci si rende conto di questo guardando alcuni imbottiti residuo del passato aspetto, si nota lo sgabello del pianoforte sullo sfondo, la tonalità era tutta sul verde.
La decisione deve essere stata di fare un cambio in tonalità gialla. Si parte dalla sostituzione del tendaggio, la più semplice dato che i tessuti per tende sono generalmente Omologati dai produttori, non hanno successive lavorazioni tali da comprometterne la natura, caso sfortunato non trovarli omologati.
Ecco il problema più grosso , poltrone e divani. Soluzioni che vengono presentate, la prima sostituire con un tessuto giallo il vecchio tessuto. Lavoro troppo lungo, costoso e non privo di problemi come abbiamo già visto.

La seconda, utilizzata in questo caso, mettere una fodera estraibile gialla, in modo tale che , in caso di sporco , sia facile anche il lavaggio.
Ovviamente parto dal presupposto, augurabile , che le poltrone ed i divani in origine fossero omologati! In questo caso con tutte e due le soluzioni proposte si poteva incorrere in errori e gravi problemi normativi, come credo sia successo nel nostro caso.

La prima opzione, sostituzione del tessuto originale, pensiamo sia stata scartata per i maggiori costi da sostenere. Ricordo che in quel caso l’unico che poteva sostituire il tessuto, senza per questo far decadere l’omologazione, era l’originario produttore, fornendo, dopo questa modifica, un documento di rispetto di omogeneità all’originale omologato dei materiali utilizzati.

Nel nostro caso è stato scelto di mettere una fodera sulla poltrona . Grave errore, anzi gravi, perché l’errore non è uno solo.
Primo, il tessuto , così dice la normativa, deve essere fissato alla struttura , quindi inamovibile.
Secondo nel caso in cui fosse possibile, ma non lo è , l’eventuale fodera dovrebbe essere stata omologata insieme a tutto il resto

Terzo, immagino, che chi ha svolto i lavori abbia rassicurato che avrebbe utilizzato un tessuto in Classe 1, magari anche omologato, cosa più che possibile perché può darsi ne sia stato previsto l’utilizzo come tendaggio. In questo caso nell’omologazione è precisato “Utilizzo: Tendaggio”.

Sottolineo “ utilizzo: tendaggio” e non come tessuto per imbottiti, che come ricorderete va testato l’insieme dei componenti e non singolarmente.

A questo punto cosa fare?

Mettiamoci dalla parte dell’albergatore.

  • La prima cosa è domandarsi, nel caso ci sia stato , come il professionista di fiducia abbia fatto, e in base a quali documenti, a certificare, così come richiesto dalle normative, gli imbottiti nel documento da consegnare ai Vigili del Fuoco. Quindi la prima cosa da fare è chiedere al professionista perché non si sia accorto di questo problema.
  • Secondo, chiamare il fornitore e chiedere perché non abbia fornito imbottiti a norma di legge… si parerà dietro al fatto che gli sono stati richiesti, e può essere vero, ma in questo caso “ inconsapevolmente ” si è reso responsabile civilmente e penalmente di quegli imbottiti.

Responsabilità, anche economica, della quale dovrà rispondere nel caso sia stata sua l’offerta di questa soluzione adottata .
In questi casi sempre meglio avere anche il supporto di un legale che possa definire meglio la materia anche dal punto di vista del contratto di vendita.
Queste responsabilità potranno ricadere anche sui responsabili della struttura, come è successo in altri casi , dato che non è accettato il fatto che non si conoscano le norme che regolano la propria attività in materia di prevenzione incendi e sicurezza dei lavoratori.

Buon Natale!


Come terminare questo Anno così interessante senza un contributo del nostro Co-Blogger Andrea Bettanin?

Come sempre, a domande si risponde…

Andrea Bettanin

<p>Andrea Bettanin<br />
Esperto in arredamenti per comunità ed alberghi, manufatti tessili e tessili imbottiti, prodotti per imbottitura.. Iscritto all’Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Comercio di Firenze ruolo 1143, dal 2006 iscritto all’Albo dei C.T.U. al n. 8317 e all’Albo dei Periti al n. 88 del Tribunale di Firenze, con la specializzazione in “materiali sottoposti a normativa di Prevenzione Incendi per il settore alberghiero, ospedaliero, comunitario”.</p>

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