Booking.com…croce o delizia?

Tutti ne parlano perchè non aggiungere il proprio personale pensierino?

Come certo tutti ricorderete ai primi di Maggio la OTA probabilmente più conosciuta ed utilizzata da proprietari e gestori di strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, Booking, mandò ai suoi clienti una email informativa relativa ai cambiamenti in atto in fatto di dati sensibili e protezione da potenziale phishing.

Morale, per farla breve, oggi coloro che lavorano con questo portale avranno certamente realizzato come se da un lato può essere semplificato il lavoro di gestire la comunicazione con il cliente via extranet, dall’altro però ora per la protezione dei dati online non si dispone più dei dettagli di contatto del cliente…Eppure in un click si poteva raggiungere il cliente per email nonchè tentare varie forme di fidelizzazione…

Che ne pensate?

Personalmente penso proprio che con un pò di buona volontà si possa comunque aggirare l’ostacolo :

  • Il cliente che prenota via Booking è fortemente condizionato dall’ affidabilità del brand Booking ed in qualche modo ha la garanzia di trovare quanto desiderato…
  • Le tecniche di marketing utilizzate dal canale Booking sono talmente studiate ed analizzate nei dettagli che un Hotel o struttura extralberghiera non potrebbe probabilmente affrontare altrettanti costi in campagne marketing…o se sì, non tutte le strutture indistintamente
  • La fidelizzazione attuata da Booking attraverso un incredibile bombardamento mediatico non è figurabile da altra struttura…o forse sì?
  • Diciamo pure che per “agganciare” il cliente e vedere quanto sia possibile fidelizzarlo sta a noi Host o Hotelier trovare il modo più diretto e gentile perchè il cliente si senta talmente coccolato ed ascoltato da aver voglia di rivolgersi direttamente…Come?
  • Io sono convinta che la comunicazione sia al centro del nostro business ed il cliente, specie una volta “in-house” può essere accolto in modo più gratificante, creare un ambiente molto cordiale e di interesse ad ascoltare il cliente in ogni sua esigenza, dal momento del check-in alla durata del soggiorno fino alla sua partenza…
  • Ed alla sua partenza, concedersi ancora qualche minutino per scambiare quattro chiacchere e conoscere lo stato d’animo del signore/a per sapere se desidera ricevere nuove informazioni ed offerte per una prossima occasione…valido per Lei, gentile cliente, quanto per ogni amico che ci presenterà…
  • E, se la stagione ce lo consente, perchè non offrire qualcosa in più? A parità di costo, proporre magari un Upgrade o magari offrire un welcome cocktail o buffet dinner o tante altre cosine che si possono personalizzare a seconda del momento?
  • O magari anche personalizzare un special welcome gift, ovvero un oggettino con i dettagli della struttura…

E a chi invece ritiene che tutto ciò non serva a nulla e porti via del tempo, non è forse maggiore dispersione di tempo cercare sempre e comunque nuovi clienti? In fondo, si tratta di vedere di creare un ambiente favorevole alla propria politica di customer care ed interesse che può portare ad una conferma oppure no…ma se non ci si prova neanche, come dedurlo in anticipo?

Diciamolo…in fondo c’era da immaginarselo che la situazione si sarebbe evoluta in questo modo. Vi sono infatti molti altri canali per strutture extralberghiere che seppur magari funzionino con costo annuo (anzichè commissione sul venduto) e pagamento diretto comunque per “motivi di sicurezza” nascondono i contatti email…ma se su alcuni canali si può ancora sviare e recuperare l’indirizzo email per un contatto diretto, su altri no…Come dire in questi casi? Ad ognuno il suo…

 

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