Book your price, ovvero come puntare sull’invenduto

Book your price – una buona e nuova strategia di vendita per ottimizzare le proprie risorse?

Presente online da pochi mesi con dominio bookyourprice , questo progetto vuole essere un punto d’incontro tra domanda ed offerta. Un viaggiatore con un budget diverso ed una struttura con delle camere rimaste libere… why not?

Meglio spalmare l’offerta distributiva su un mercato basato su viaggiatori con differenti esigenze e capacità di spesa o rischiare di tenere delle camere “invendute” per quella data notte?

Come sappiamo, non tutte le strutture lavorano con i walk-in e non sempre può essere una buona strategia rischiare.

Come per tutti gli altri canali, anche in questo caso occorre naturalmente registrarsi e per l’hotelier il prezzo resta segreto al pubblico così da essere o meno libero di accettare l’offerta del viaggiatore.

Una gradevole piattaforma che intermedia la vendita tra albergatore e potenziale cliente. Basato soprattutto su reciproche esigenze : per il viaggiatore trovare l’occasione giusta al momento giusto e per l’albergatore minimizzare l’invenduto.

Se ci pensate un momento, fa ricordare il principio dell’asta online… a chi dà … sarà dato… che ve ne sembra? Già provato?

Anche in questo caso, possiamo pensare che si lavora senza rischiare costi fissi non coperti…

Su quali altri canali potreste appoggiarvi per limare al massimo l’invenduto?

Qualche idea?

  1. Hoteltonight – offerte last minute su ottimi hotel
  2. metasearch per trovare l’offerta ideale per le proprie tasche
  3. hoteldiscount per trovare l’occasione migliore
  4. secretescapes – sconti memorabili dedicati ai soli soci

A queste proposte presenti online, si è aggiunta un’altra opportunità a favore del cliente che per vari motivi cambia idea e vuole rinunciare al suo soggiorno… come fare?

E’ vero che non tutti siamo fatti nello stesso modo nè abbiamo voglia o pazienza di creare un annuncio ad hoc ma se invece ci fosse qualche curioso, perchè non provare e vedere che ritorno può esserci?

Il cliente che non ha modo di soggiornare presso struttura già prenotata e pagata (ci riferiamo dunque ad un pacchetto Not refundable), rimette sul mercato ad un prezzo minore rispetto a quello pagato in fase di prenotazione, così da recuperare perlomeno una parte della somma versata.

Alcuni canali quali Roomer (anche in versione mobile ma non in italiano) e CancelOn (non ancora in versione mobile) consentono di intermediare questa vendita.

Quali i Pro e Contro? Per l’albergatore di fatto non dovrebbe cambiare nulla, cambia l’ospite che acquista una camera da un intermediario ad un prezzo ridotto mediamente del 20% (oltre la percentuale di intermediazione da riconoscere al canale intermediario).

Invero, se fate una rapida ricerca con keyword “sell hotel reservation”, è possibile che troviate altri marketplace magari meno nominati ma con funzione similare a questi maggiori previamente nominati.

Vi nomino in particolare Usemybooking – altro marketplace con lo stesso principio :

  1. Per il venditore
    La persona che aveva inizialmente prenotato recupera in toto o quasi il prepagato
  2. Per l’acquirente
    La persona interessata a fare un affare o acquisto last minute trova una miglior tariffa
  3. Per l’ hotelier
    Anche se per lui / lei non si verifica un mancato incasso per cancellazione tardiva o no-show, può però avere l’opportunità di vendere altri servizi (magari un caso di Cross-selling?)

Come sempre la curiosità mi spinge oltre a cercare altre novità che possono comunque rappresentare una nuova occasione di profitto e servizio al cliente finale / consumatore.

Siamo partiti da Book Your Price ed atterrati ad altri strumenti sempre rivolti ad utenti con conoscenza media o avanzata che non vogliano sprecare neanche una chance.

E per l’albergatore? L’importante è esserci e restare aggiornato sul mercato per capire quanto può avere un profitto per il nostro business.

Che ne pensate?

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